Il cancro ai polmoni nelle donne: cosa ci dicono l’ASCO 2026 e una nuova rassegna pubblicata su *Nature*
La settimana scorsa si sono verificati due eventi concomitanti. Il più grande congresso oncologico del mondo ha richiamato a Chicago migliaia di ricercatori. Inoltre, la rivista *Nature* ha pubblicato un articolo in cui si afferma che il cancro ai polmoni nelle donne costituisce una patologia a sé stante. La coincidenza temporale non è stata casuale.
Un esame del sangue permette di prevedere il cancro ai polmoni con cinque anni di anticipo: cosa significa la nuova ricerca pubblicata su *Cell*
Gli scienziati del Francis Crick Institute e dell’UCL hanno individuato 14 proteine presenti nel sangue in grado di prevedere il cancro ai polmoni con oltre cinque anni di anticipo rispetto alla diagnosi. La ricerca, pubblicata su *Cell* il 4 giugno 2026, apre inoltre la strada a una strategia di prevenzione. Ecco cosa è emerso dallo studio e perché è importante per le persone affette da cancro ai polmoni in tutta Europa.
In che modo il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE influirà sulle persone affette da cancro ai polmoni
La presidente di Lung Cancer Europe, Debra Montague, è tra gli oltre 490 esperti sanitari, ricercatori, accademici e rappresentanti dei pazienti che chiedono l’istituzione di una linea di bilancio dedicata e vincolata alla sanità nel prossimo bilancio a lungo termine dell’UE. Ecco cosa significano i negoziati sul QFP 2028-2034 per le persone affette da cancro ai polmoni in tutta Europa.
Giornata mondiale senza tabacco 2026: proteggere le future generazioni e sostenere chi fuma
Il tabacco è la principale causa prevenibile di cancro ai polmoni in Europa. Tuttavia, il cancro ai polmoni può colpire chiunque, comprese le persone che non hanno mai fumato. In occasione della Giornata mondiale senza tabacco del 2026, Lung Cancer Europe chiede una normativa UE più severa sul tabacco per proteggere i giovani dal marketing mirato e un sostegno solidale per chi desidera smettere di fumare.