La posizione di Lung Cancer Europe sul bilancio dell’UE per il periodo 2028–2034

DICHIARAZIONE DI POSIZIONE | OTTOBRE 2026

L’UE sta negoziando il suo prossimo bilancio a lungo termine, che stabilirà l’ammontare degli investimenti in sanità, ricerca e cura del cancro dal 2028 al 2034. Nell’ottobre 2026, la presidenza irlandese del Consiglio ha presentato una proposta rivista che prevede tagli ai finanziamenti previsti per la ricerca sanitaria e la preparazione alle emergenze, senza comunque destinare alla sanità un bilancio specifico e vincolato.

Il cancro ai polmoni è la principale causa di morte per tumore in Europa e l’accesso ai progressi scientifici rimane diseguale. I finanziamenti dell’UE contribuiscono a colmare queste disparità, attraverso la ricerca e progetti quali SOLACE, i3LUNG e IDERHA, e aiutano i paesi a compiere progressi insieme.

La presente dichiarazione di posizione illustra le implicazioni della proposta per le persone affette da cancro ai polmoni e indica quattro modifiche che chiediamo alle istituzioni dell’UE e agli Stati membri di apportare. Essa fa seguito ai nostri precedenti appelli, tra cui la lettera aperta di WECAN, e sostiene la campagna “Reach Higher for Cancer Care” dell’Organizzazione europea contro il cancro.

Punti chiave

La nostra posizione

  • Destinare almeno 10,05 miliardi di euro alla sanità, di cui almeno 2,5 miliardi alla lotta contro il cancro, garantendo una chiara rendicontazione sulle modalità di spesa.

  • Tutela della ricerca in materia di salute e cancro, compresa una componente specifica dedicata alla salute nell’ambito di “Orizzonte Europa”.

  • Sosteniamo il piano europeo contro il cancro fornendogli le risorse necessarie per la sua attuazione.

  • Rendere prioritaria la riduzione delle disuguaglianze nell’assistenza oncologica, affinché un numero maggiore di persone possa beneficiare dei progressi nella diagnosi, nel trattamento e nell’assistenza, indipendentemente dal luogo in cui vivono.

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La posizione di Lung Cancer Europe sulla legge dell'UE sulle biotecnologie