Le sperimentazioni cliniche possono consentire alle persone affette da cancro ai polmoni di accedere a nuovi trattamenti prima che questi siano disponibili su larga scala. Tuttavia, non tutti hanno le stesse possibilità di parteciparvi.
Il luogo di residenza, i costi di viaggio per raggiungere un centro specializzato e gli aspetti pratici legati alla partecipazione possono costituire dei ostacoli. Ciò può risultare particolarmente difficile per le persone affette da sottotipi molecolari rari, per le quali la sperimentazione clinica pertinente più vicina potrebbe trovarsi in un altro Paese.
Lung Cancer Europe ha pubblicato un nuovo documento programmatico in cui si sollecitano cambiamenti volti a rendere le sperimentazioni cliniche più accessibili, diversificate e inclusive in tutta Europa.
Avvicinare le sperimentazioni cliniche alle persone
Una delle principali raccomandazioni emerse dal briefing è un maggiore ricorso alle sperimentazioni cliniche decentralizzate.
Queste soluzioni possono avvicinare alcune fasi di una sperimentazione clinica al luogo di residenza dei partecipanti attraverso approcci quali la telemedicina, il consenso elettronico, il monitoraggio domiciliare, la consegna dei farmaci oggetto dello studio e l'esecuzione di esami e procedure di imaging a livello locale. Alcune procedure dovrebbero comunque essere svolte presso centri specializzati.
Ridurre la necessità di spostarsi potrebbe facilitare la partecipazione di un maggior numero di persone e potrebbe anche aiutare le persone ad accedere alle sperimentazioni cliniche oltre i confini nazionali.
Chi viene coinvolto nelle sperimentazioni cliniche?
L'accesso è solo una parte del problema.
Gli anziani, le minoranze etniche, chi vive nelle zone rurali e le persone appartenenti a comunità svantaggiate dal punto di vista socioeconomico possono essere sottorappresentati nella ricerca. Lung Cancer Europe chiede che le popolazioni coinvolte nelle sperimentazioni cliniche riflettano meglio la diversità delle persone affette da cancro al polmone.
Sei raccomandazioni per i responsabili politici dell'UE
Il nostro nuovo documento informativo invita i responsabili politici dell'UE a:
sostenere una più ampia diffusione delle sperimentazioni cliniche decentralizzate incentrate sul paziente;
istituire un quadro normativo specifico per la partecipazione transfrontaliera alle sperimentazioni cliniche e per la conduzione a distanza delle stesse;
migliorare il sostegno finanziario per le spese di viaggio, alloggio e assistenza da parte di accompagnatori;
introdurre requisiti più rigorosi in materia di diversità e inclusione;
utilizzare dati reali per individuare le popolazioni svantaggiate e monitorarne la rappresentanza; e
investire nelle infrastrutture sanitarie digitali e nell'alfabetizzazione digitale.
Questi cambiamenti potrebbero ridurre alcuni degli ostacoli pratici alla partecipazione alla ricerca e contribuire a garantire che i dati delle sperimentazioni cliniche rispecchino meglio le caratteristiche delle persone a cui i trattamenti saranno infine destinati.