Relazione semestrale del presidente: da gennaio a giugno 2026
In qualche modo siamo già arrivati a luglio.
La stesura della relazione semestrale del nostro presidente ci ha spinto a fermarci un attimo e a fare il punto su tutto ciò che è accaduto nella prima metà del 2026.
Sono stati sei mesi intensi, proficui e importanti per Lung Cancer Europe.
Abbiamo tenuto la nostra prima conferenza annuale a Vienna, riunendo membri, attivisti, medici, ricercatori, partner e sostenitori provenienti da tutta Europa.
Abbiamo presentato l’11° Rapporto di Lung Cancer Europe sul cancro al polmone e la salute mentale in occasione dell’ELCC a Copenaghen, sulla base delle risposte fornite da oltre 2.200 persone provenienti da 31 paesi.
Abbiamo lanciato la nostra nuova Carta a favore delle persone affette da cancro ai polmoni in tutta Europa, che definisce 11 impegni fondamentali in materia di diagnosi, accesso alle cure, qualità della vita, informazione e sostegno.
Abbiamo inoltre continuato a portare avanti progetti di grande rilevanza, tra cui il progetto pilota FAST-NGS per l’analisi dei biomarcatori in Grecia e il lancio di Atlas II, la nostra nuova versione dell’Access to Treatment Atlas.
Allo stesso tempo, Lung Cancer Europe ha partecipato a importanti eventi clinici, scientifici, politici e di sensibilizzazione, dall’ECR e dall’ELCC all’ASCO, all’Assemblea mondiale della sanità e alla World Cancer Series Europe.
Uno sguardo al futuro
La seconda metà del 2026 vedrà il lancio di una serie di iniziative significative, tra cui “Get Checked 2026”, il nostro assistente informativo basato sull’intelligenza artificiale, e ulteriori attività di sensibilizzazione e promozione.
Sono già in corso i preparativi per la nostra seconda conferenza annuale, che si terrà a Varsavia nell'aprile 2027.
Questo è anche il nostro primo rapporto pubblicato con la nuova identità di Lung Cancer Europe. A partire dal 1° luglio, tutto verrà trasferito su lungcancereurope.eu, che diventerà la nostra sede unica e permanente.
È ora disponibile la relazione semestrale della presidente Debra Montague.